L'ingegnere risponde
var googleSearchIframeName = "cse-search-results"; var googleSearchFormName = "cse-search-box"; var googleSearchFrameWidth = 800; var googleSearchDomain = "www.google.it"; var googleSearchPath = "/cse";Solo il danneggiato (e' l'unico ad avere diritto a presentare la denuncia avendo solo lui subito danni)
Cosa fare in caso di incidente stradale
A seguito di un incidente stradale di una certa gravità si ricorda di informare e allertare tempestivamente le forze dell’ordine (soccorso pubblico di emergenza Polizia di Stato 113). Se le condizioni delle vittime risultano gravi chiamare il 118 e se il caso (intrappolamento delle vittime, pericolo di annegamento, pericolo di incendio) avvisare i Vigili del Fuoco (115).
Indicare e descrivere con precisione il luogo dell’evento e le condizioni generali del posto. Indicare il numero di veicoli coinvolti e soprattutto il numero delle persone da soccorrere e se possibile valutare la gravità dei feriti.
Segnalare agli altri automobilisti, con gli opportuni strumenti (triangolo catarifrangente) di cui ogni veicolo deve essere dotato, l’avvenuto incidente.
Ricordarsi di indossare il giubbino ad alta visibilità, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità (orario serale o notturno).
Al fine di una buona ricostruzione del sinistro stradale si consiglia di raccogliere materiale fotografico (anche con i cellulari) dei veicoli coinvolti, dei punti di riferimento principali (gli incroci con le altre strade, gli alberi, i piloni della luce, i lampioni stradali, i semafori), degli eventuali segni lasciati sull’asfalto (impronte degli pneumatici, segni di frenata, abrasioni sul manto stradale), delle possibili macchie di liquido quali olio motore, liquido refrigerante radiatore e simili.
Di fondamentale importanza è cercare di non spostare in alcuna direzione (ne traslare, ne ruotare) i veicoli incidentati. Anche se i veicoli coinvolti sono velocipedi o motocicli è importante non modificare la posizione finale post-urto.
Le posizioni finali dopo l’urto e la direzione di impatto dei veicoli pre-urto sono tra i dati più importanti per una buona ricostruzione cinematica e dinamica degli eventi.
In caso di vittima al suolo, dopo essersi accertati delle condizioni di salute, valutare se è il caso di spostare la persona o attendere l’intervento del medico o dei paramedici dell’ambulanza.
Nel caso si debba spostare la vittima per ricoverarla in luogo più sicuro, cercare di ricordare o meglio disegnare se possibile la posizione del corpo indicando i fondamentali punti di riferimento fissi.
Le perizie relative alla ricostruzione dei sinistri stradali si basano principalmente sui dati disponibili e raccolti al momento dell’incidente. I rilievi vengono di regola effettuati dagli agenti che intervengono sul posto, ma tutto il materiale raccolto anche dal comune cittadino può risultare di fondamentale importanza.
Si consiglia di affidarsi a professionisti del settore per l’effettuazione della consulenza tecnica di parte, ottenendo una ricostruzione dell’incidente il più vicino possibile alla realtà dei fatti.
Sarà più facile e più veloce ottenere il risarcimento dei danni materiali, assicurativi, biologici, morali, esistenziali, psicologici.
Impiego delle barriere stradali di sicurezza
Guard Rail
Decreto Giugno 2004
art.2
Finalità dei dispositivi di ritenuta di ritenuta nelle costruzioni stradali
Le barriere di sicurezza stradale e gli altri dispositivi di ritenuta sono posti in opera essenzialmente al fine di realizzare per gli utenti della strada e per gli esterni eventualmente presenti, accettabili condizioni di sicurezza in rapporto alla configurazione della strada, garantendo, entro certi limiti, il contenimento dei veicoli che dovessero tendere alla fuoriuscita dalla carreggiata stradale.
Le barriere di sicurezza stradale e gli altri dispositivi di ritenuta devono quindi essere idonei ad assorbire parte dell'energia di cui e' dotato il veicolo in movimento, limitando contemporaneamente gli effetti d'urto sui passeggeri
art.3
Individuazione delle zone da proteggere


